Thursday, November 02, 2006

Politiche Energetiche (?)

...e si torna a parlare di nucleare. Se ne sentiva la mancanza in effetti. Oggi finalmente accendo la tv e mi ritrovo un non meglio identificato pseudoscienziato che questiona sui vantaggi dell'energia nucleare. Le ultime centrali costruite in Russia pare infatti siano sicurissime. E tanto basti a tranquillizzare noi scettici. Ovviamente di smaltimento di rifiuti, impatto ambientale ed altre amenità non se ne è fatto cenno. Ma non me la sento neppure di argomentare la mia contrarietà, la considererei un insulto a chi legge.
Possibile che nel bel paese, l'unica alternativa al petrolio ed al gas da esso derivato che venga in mente ai nostri "esperti" siano il nucleare ed il carbone fossile? Voglio dire, ma che futuro ci può essere in una forma d'energia che produce scorie smaltibili in appena duemila anni (quando va bene) o in una che richiede una quantità non meglio precisata di minorenni cinesi sepolti in una miniera ad estrarre carbone per un dollaro al mese? Ma davvero pensano che siamo così cretini da non essere a conoscenza di forme d'energia potenzialmente ad impatto ambientale nullo, non sviluppabili solo a causa del veto di qualche multinazionale, che col petrolio s'è venduta l'anima ed il culo?
Sì.

3 Comments:

At 13/11/06 20:52, Anonymous mani said...

“Scorie radioattive? Mancanza di fonti energetiche? …. Qual è il problema?! Sarà la tecnologia a salvarci!!!!”
Infondo la crisi energetica risponde al bisogno di mantenere un certo stile di vita, quello occidentale, il quale si sta imponendo e dilagando a macchia d’olio, e davanti all’apparente mancanza di soluzioni ci si continua ad aggrappare all’ ottimistica convinzione che prima o poi vi sarà una qualche rivoluzionaria scoperta in grado di assicurare un futuro nel quale saremo liberi dall’inquinamento e dal problema della scarsità energetica… Un futuro nel quale tutti potranno godere dello stesso “ricco tenore di vita” che nell’immaginario corrisponde all’uso dell’auto, alla moltiplicazione dei consumi….
In questo modo si giustifica non solo la corsa al nucleare ma in un certo senso anche l’idea che potenziando la ricerca di energie “rinnovabili” si potrà supplire alla mancanza di energia e sconfiggere effetto serra e mutamento climatico.
Ma sta proprio nella tecnologia la soluzione di tutto? In realtà non esiste energia priva di un qualche impatto ambientale (pensiamo all’impatto paesaggistico o artistico-culturale dei grandi impianti per l’eolico o il solare).
A questo proposito trovo molto interessante un concetto espresso dal movimento della decrescita secondo il quale dobbiamo smettere di confidare in una crescita illimitata di produzione e redditi la quale non è realisticamente possibile proprio perché basata sull’impiego di risorse energetiche e materiali non rinnovabili. La biosfera ha dei limiti invalicabili! Ma l’ossessione di ogni politica (sia essa di destra che di sinistra) riflette quella dell’economia ovvero la crescita del PIL, dei consumi e dei redditi, il quale non può essere considerato un indicatore di benessere!
Quindi anche la crisi energetica nasconde in realtà un problema di fondo: la necessità di invertire la tendenza passando dalla logica dello sviluppo alla consapevolezza del limite..

 
At 14/11/06 00:14, Blogger Django said...

Condivisibile il tuo punto di vista (è quello che sostiene Grillo da un sacco di tempo). Ma purtroppo mi sa un po' da utopico. Dammi pure del cinico ma penso di poter prevedere esattamente quello che accadrà a riguardo: prima si toccherà il fondo, e con fondo intendo rasentare l'esaurimento delle scorte (non del tutto, basta che il petrolio ed il gas diventino privilegio di pochi), seguirà una crisi generalizzata della nostra economia che così tanto si fonda sui nostri stili di vita autolesionistici, infine si sforneranno soluzioni alternative belle pronte da chissà quanto tempo ma mai utilizzate, per poter tornare al più presto a fare quello che si faceva prima. Aggiungiamoci pure un conseguente boom economico via! (chi è che diceva che la storia si ripete ciclicamente?....) Questo ovviamente a meno di una rivolta popolare che sovverta il nostro sistema economico così come lo conosciamo ora per proporre una via alternativa al fallimentare capitalismo. Ma anche questo mi sa un po' da utopico.

Rimane sempre la lotta armata....

 
At 17/11/06 18:25, Anonymous Marta said...

Purtroppo devo ammettere di essere d’accordo con te sugli scenari futuri e nel trovare molto di utopico nella proposta della decrescita: la tendenza sarà invertita solo a seguito di un cambiamento culturale che significa cambiamento dell’immaginario comune, del sistema sociale, economico e politico, ma innanzitutto dell’immaginario, del sistema dei valori e dei principi. E perché ciò accada, sempre che lo si voglia far accadere, ci vorranno anni… Il problema è proprio questo: bisogna smettere di parlarne e basta, bisogna volerlo! Sicuramente, sempre che si riesca a cambiarlo, quest’immaginario, noi giovani venticinquenni non saremo tanto fortunati da vederne l’espressione ma possiamo fare molto affinché esso si realizzi! Possiamo porci domande, parlarne con la gente, sensibilizzare… educare chi verrà dopo di noi!!!! Possiamo essere gli artefici di una rivolta popolare, per usare la tua espressione, che crescerà negli anni, passo passo… possibile solo se i singoli iniziano ad unirsi e fare rete (espressione stra-abusata ma quanto mai vera)… E credo che quel che sta accadendo in questi mesi a Vicenza sia un esempio, anzi L’OCCASIONE per dimostrare che un azione dal basso è possibile!!...E’ difficile, lo so bene! Le notizie d’oggi, l’inizio della gara d’appalto e le palesi menzogne di Parisi, rafforzano l’idea che tutto è oramai deciso: la base si farà. Ma ci stiamo organizzando, ci siamo organizzati! Si sta costruendo una rete prima inimmaginabile… fatta di incontri, assemblee, di contatti, confronti, condivisione d’intenti… Faremo di tutto per fare sentire il nostro dissenso alle scelte dei potenti! E anche se la base si farà, potremo dire di averci almeno provato!! Consapevolmente e soprattutto Concretamente!!

 

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