Moby Dick
Vibrazioni della rètina sul filo
di nubi scure e torbide e di azzurro:
da lassù l'orizzonte è coperto.
Di laggiù l'odore della tempesta,
e le navi sembrano scappare.
Tra la caligine,
preparo la mia imbarcazione.
Non ho esitazioni:
è per me il tempo di uscire,
quando gli altri si affannano a rincasare.
Perchè è solo nelle tempeste più temibili
che si concede di danzare tra i frangenti,
e così la troverò,
la mia balena bianca.



1 Comments:
(psss, ho cambiato il finale, mi era sfuggita un'orribile ripetizione. così è meglio credo)
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