Tuesday, September 12, 2006

Virginio Sanson affetta il prosciutto sotto lo sguardo di Rino Mastrotto

Se uno vuol capire Vicenza (che Piovene?) basta che si procuri le copie del relativo "giornale di" di domenica 10 e lunedì 11 settembre 2006. Il 10 si votava in comune per introdurre in statuto lo strumento dei REFERENDUM propositivi e abrogativi.

Domenica, giorno della votazione, nemmeno una riga in prima pagina, nemmeno una fotina, nemmeno un "buongiorno domenica!" ( è da tanto che desidero rispondergli, a quello che scrive 'sti "buongiorno!": buongiorno un cazzo! Smettila di scrivere troiate una buona volta, e quello sarà un buon giorno!). Più importante la notizia che una perizia tecnica ha stabilito che al teatro olimpico si sente bene la musica ma non tanto le parole (in "Primo piano" con foto).

Lunedì, il giorno dopo, pag.13, tutto a colori e pieno di foto, il servizione, il colpo, l'esclusiva: dall'inviato del giornale a Cinto Euganeo, elenco dei vip presenti alla festa del governatore Galan.

Titolo a caratteroni: "E' Berlusconi la star della festa".

Incredibile sottotitolo: "Alla villa del governatore si sono presentate cento persone in più".

Occhiello: "A Cinto Euganeo hanno brindato oltre 500 invitati con molti vip".

Titoletto a mezza pagina: "Lunga fila per stringere la mano al presidente e la foto ricordo (non ha neanche senso logico cazzo, ndnegro). Un piccolo show al brindisi: anzichè il discorso, battute spinte".

Commenti alle foto:
- "Fausto Maculan stringe la mano a Silvio Berlusconi."
- "Virginio Sanson affetta il prosciutto sotto lo sguardo di Rino Mastrotto."
- "Foto ricordo per Michela Bettanin, moglie di Antonio, con il presidente di Forza Italia."
- "Il brindisi e il canto "Tanti auguri a te" (guidato dal palco dalla band di Renato Pozzetto) hanno preceduto il taglio della torta. In alto, il parco della villa a Cinto Euganeo, acquistata da Galan grazie a due mutui in banca."
- "Il governatore del Friuli, Riccardo Illy, e la moglie."
- "Celeste di Venegazzù vicino a un paiolo di formaggio."
- "Hullweck in completo nero, Qualarsa in arancio."
- "Il brindisi di Irene Gemmo."
- "I tendoni per i 500 ospiti invitati da Galan."
- "Lodovico di Valmarana assieme a Gianni e Silvana Zonin."
- "Laura Meneguzzo si diverte".
- "Laura Fincato, Elio Armano, Guido Beltramini."
- "Luca Zaia e la moglie Raffaella."
- "Valentino Ziche ed Ermanno Angonese."
- "Lorella Bressanello al tavolo con Riccardo e Giuliana Teso."

Trafiletto con menù dettagliato.

Qualche chicca dall'articolo, che in pratica è la sequenza degli incontri col cav con relative freddure:
- "Di politica interna ha parlato (il cav, ndn) nel parco della villa con Enrico Hullveck, al quale ha confidato"Ma quanti casini sta combinando Casini.."."
- "Ci sono riusciti (a stringere la mano al cav, ndn) [... varia gente...] e l'affascinante Michela Bettanin, moglie di Antonio, già nota alle cronache nazionali per le sue vacanze ad Asiago (?????????????? ndn) e "la sua Porsche grigia che usa come una bicicletta". Citato da Grazia."
- "A chi gli ricordava che tra quindici giorni è il suo (compleanno, del cav, ndn) il presidente ha replicato sorridendo: "Mi chiuderò nel cesso"."
- "E poi è volato via in elicottero."

Mai giornale fu così legato alla sua terra, così vicino ai suoi lettori.
E io che oggi volevo parlar di cinema..

23 Comments:

At 12/9/06 11:50, Blogger aprile said...

a me la rabbia cresce feconda quando vedo i completi neri di vulvek, abbinati a occhiali futuristici stile stilista gay.
giuro che se qualcuno mi chiedesse di imbracciare un fucile, il primo culo che sfonderei con la canna sarebbe quello del sindaco, poi a seguire i redattori del giornale della città degli ignoranti, infine passerei per il vicesindaco fascista, l'onorevole senatore leccaculo e lampadato (conte), il probo ballila assessore ai giovani (l'anosfondato abalti), e via così, alla fine arriverei anche a galan, il quale non si merita un fucile nel culo, ma semplicemente essere sommerso da una montagna di letame.
giusto contrappasso.

 
At 12/9/06 13:00, Anonymous tony said...

oh ma le qualità degli articoli del giornale di vicenza non le notate mai??beh avete visto la moglie di quello che vende caffèè..??? beh riguardatevi la foto

 
At 12/9/06 13:37, Blogger Pak said...

nessuno la prenda male, ma c'è chi da una vita ogni giorno non riesce a fare a meno di leggerlo, lo acquista e indirettamente collabora alla stesura di tutte quelle inutili cazzate (i coglioni della redazione ringraziano riconoscenti). E poi ha il coraggio di scandalizzarsi.

 
At 12/9/06 14:21, Anonymous mimì said...

Spezzo una lancia in favore dei coglioni che ci scrivono (anche se non sono tra quelli...): non è che a Vicenza, per intraprendere la carriera di giornalista, ci siano molte alternative... A meno di avere 2 coglioni quadri, una fiducia illimitata nel futuro e magari condizioni economiche che te lo permettano. Poi, acquisite esperienza e conoscenze, è più facile scegliere e fare i duri e puri! Insomma, in mezzo alle ortiche spesso si trovano i lamponi...

 
At 12/9/06 15:00, Anonymous mimì said...

...ciò non toglie che, indipendentemente dall'attribuzione di colpe e responsabilità(ognuno di noi per fortuna dispone di una coscienza che certe cose non te le fa fare..anche se sei un sottoposto!), il caso in questione sia scandaloso! e triste!

un appunto per pak: anche se magari è solo il 5%, un po' di informazione utile sul GdV esce comunque! E guarda che sono una ex-refrattaria anch'io. Adesso non è che lo compri, ma lo leggo al bar...

 
At 12/9/06 15:42, Blogger Negro said...

L'ho vista, l'ho vista la donna di Illy (dal latino?). Non può sfuggire.
Per Pak: non c'ho voglia di rispondere alle tue inutili frasi. Devo? Devo sprecare preziosissimissimo tempo per spiegarti cose che anche un bambino capirebbe?

 
At 12/9/06 18:15, Blogger aprile said...

chiaro che se tiriamo fuori la scusa che per lavorare bisogna piegarsi ai magnaccia, giustifichiamo tutti.
è un discorso già uscito in questo blog.
risponderò più lungamente nel mio blog(per non sovraccaricare questo post).

 
At 13/9/06 03:08, Blogger Pak said...

sì dai spiegamele negro. il tempo te lo recupero io: vengo a casa tua domani sera a farti la doccia così non ci metti 3/4 d'ora

 
At 13/9/06 10:35, Blogger Negro said...

allora cominciamo con la comprensione del testo.

"Se uno vuol capire Vicenza [..] basta che si procuri le copie del relativo "giornale di".."

Qual'è un motivo, secondo l'autore, per procurarsi il "giornale di Vicenza"?
1- ha un nome invitante
2- aiuta a capire Vicenza
3- aiuta a far passare il tempo

 
At 13/9/06 11:14, Anonymous mimì said...

A questo proposito consiglio il confronto degli spazi dedicati alla manifestazione di ieri dal Giornale di Vicenza e il Corriere del Veneto: un bilancio in negativo per il primo, naturalmente, che vi dedica 3 semplici colonnine e foto minuscole a fondo pagina, solo dopo il fondamentale parere espresso ieri dal sindaco..; mezza pagina abbondante con foto a colori sul secondo (che peraltro prevede uno spazio totale per la cronaca vicentina di 2 pagine...). Quale dei due esprime faziosità e quale invece il valore intrinseco di una notizia (visto che, tra le altre cose, è stato bloccato il traffico a Vicenza ovest per quasi 2 ore)...?!?

 
At 13/9/06 11:15, Blogger aprile said...

ha un nome invitante?

 
At 13/9/06 14:04, Blogger Pak said...

adesso non sta a farti strani programmi per la serata, guarda che la doccia era per scherzo.

e comunque, a mio parere, se capire una città deve coincidere col farsene un'idea che con una corretta informazione non si sarebbe nemmeno sfiorata, un'idea magari rispondente a logiche oligarchiche, del tutto estranee al bene dei cittadini, tese a salvaguardare gli interessi dei rappresentanti piuttosto che dei rappresentati, sarebbe più proficuo per qualcuno passare il tempo in modo diverso. E mi riferisco a quella larga maggioranza di vicentini senza il minimo spirito critico, che, come da copione, dopo essere stati pasturati per bene, vanno pure a rieleggere le stesse facce.

 
At 13/9/06 19:22, Blogger aprile said...

vota giometto, ragazzo

 
At 13/9/06 19:33, Anonymous Anonymous said...

l'unico motivo per comprare il giornale di vicenza è la pagina dei morti

 
At 13/9/06 20:21, Blogger Django said...

...e qui scatta toccatina di coglioni

 
At 14/9/06 01:30, Anonymous Anonymous said...

dove sei gian?cazzo non ti trovo..

 
At 15/9/06 13:06, Blogger Negro said...

Brevemente il giornale di v. è il contesto, una base comune, tutti lo leggono in tutta la provincia. Certe informazioni, niente da fare, le si trovan solo lì. Tutto quello che ha che fare con il locale lo trovi lì, e spesso solo lì. Che poi spesso sia confezionato da cazzo, questo è un altro discorso. Capire vicenza perchè chi scrive in questo caso ben rappresenta chi legge. E il filtro critico non serve solo per leggere il gdv: quando guardate il tg3 spegnete il cervello? Fiducia assoluta?

 
At 16/9/06 12:49, Blogger Negro said...

Comunque ho scoperto oggi che i buongiorno li scrive il direttore del giornale, giulio antonacci. che tristezza...che pochezza..

 
At 21/9/06 21:59, Anonymous Sara said...

Ma se lo odiate tanto questo giornale, che lo leggete a fare? Evitatevi inutili sofferenze, allora.

 
At 21/9/06 22:23, Anonymous mimì said...

Al di là dell'innegabile utilità di cui sopra, credo di poter parlare a nome di chi lo legge-nonostante-tutto dicendo che, se ci si rivolgesse solo alle fonti concordi con l'intimo sentire, si anestetizzerebbe il proprio senso critico...e poi, trattasi dell'unico riferimento diffuso e "autorevole" (qui forse sto a esagerà...) disponibile nel vicentino!!! Chi dispone di soluzioni alternative batta un colpo...

 
At 22/9/06 00:10, Blogger Negro said...

A parte che, Sara, ti fossi sforzata di leggere i commenti sopra il tuo avresti già trovato più di una risposta. Personalmente, non penso di odiare Il giornale di vicenza. Non tutto almeno, non sempre. E almeno un pò lo amo. D'altra parte, citando Guzzano, cos'è una critica, una stroncatura, se non un atto d'amore tradito?

Del Gdv non mi piacciono:
- la cronaca cittadina, spesso oscena
- i pessimi buongiorno
- i titoli della parte sportiva, deliranti!!
- la maggior parte degli editorialisti
- le lettere di un sacco di idioti di destra e di sinistra.. non se ne può più

Mi piacciono invece:
- la pagina culturale, niente male per un giornale di provincia
- l'imperdibile "posta dello psicologo"
- i fondi di Camon
- la parte di cronaca nazionale e internazionale, poco più che notizie da agenzia, oro come sintesi

 
At 26/9/06 16:42, Anonymous Sara said...

Tranquillo, mi sono sforzata di leggere tutti i commenti di cui sopra... non mi riferivoa te che le motivazioni le avevi già date, bensì ad altri assai più brutali.

Concordo con lo definire "imperdibile" la pagina dello psicologo, comunque! E pure le lettere degli idioti, tra cui alcuni abitudinari che a mio avviso passano la giornata a scrivere unicamente lettere al Giornali, vedi l'intramontabile Gianni Lorenzi di Costabissara, oramai autorevole commentatore fisso della suddetta testata... fossi il direttore manderei qualcuno a fare un servizio su quest'uomo!

 
At 1/10/06 13:14, Blogger Negro said...

Mitico Gianni Lorenzi di Costabissara!!!

 

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