Interrail 4 "Gruppo Maglia Rosa" Bratislava
PUNTATA 4: Bratislava
Se si dovesse giudicare una città dalla sua stazione, chiunque arrivi a Bratislava farebbe meglio a girare sui suoi tacchi e a tornare da dove è venuto.
Il primo impatto non è molto positivo. Sporca, affollata e con una vecchina che controlla i bagni a dir poco inquietante.
La stazione sorge in cima ad una della varie colline che contornano il centro della città, probabilmente la più brutta e la peggio frequentata.
Appena entrati nell'atrio veniamo intercettati da un gruppo di ragazzi pagati da un ostello per procacciare turisti direttamente in stazione. Il nome dell'ostello è "Orange Hostel" e dai depliant si presenta anche piuttosto bene. Ma noi, bene informati dai nostri meno fortunati predecessori, vediamo bene di rifiutare asilo e di cercarci una sistemazione per conto nostro (si narra che l'ostello fosse una volta un manicomio, pareti e porte delle stanze sono infatti ancora imbottite).
Usciamo dalla stazione e, ormai pratici, cerchiamo un centro informazioni. Veniamo a sapere di altri tre ostelli, tutti molto più economici dell'istituto di igiene mentale. Mha...
Il primo non è male ma è al completo, il secondo non è un gran che ma c'è posto e noi siamo troppo stanchi per continuare a girare. Paghiamo la notte e, con l'intenzione di andarcene il giorno dopo per raggiungere gli altri, ci sistemiamo nella nostra stanza.
Finalmente una doccia.
Finalmente biancheria e vestiti puliti.
Il centro città è a due passi dall'ostello. Sebbene la zona che lo circonda ricordi la periferia di una grande città, appena superati i casermoni di recente construzione si raggiunge il centro storico, infinitamente più bello.
Se si attraversa il solito corso (ce n'è uno in ogni città) pieno dei soliti negozi e ci si addentra nella zona vecchia, si possono trovare scorci degni di una vera capitale e locali tipici a buon prezzo.
Mi sto accorgendo che questo racconto assomiglia sempre di più ad una guida turistica. Non disperate il bello deve ancora venire!
Va bè, in realtà su Bratislava non c'è molto da dire, subito dopo cena il tempo comincia a fare i capricci quindi, anche con tutta la buona volontà non ce la sentiamo di metterci a girare: siamo davvero esausti. Ci rifugiamo in un pub nel quale nessuno ha informato gli avventori che gli anni ottanta sono finiti, ci beviamo un paio di birre e poi ce ne torniamo in ostello.
La mattina dopo Tony e Massi si svegliano presto per fare colazione. Io vedo bene di lasciarli fare e di dormire ancora un po'. Verso le dieci mi alzo e li raggiungo. Sentiamo gli altri che ci informano che sono in un paesino di nome "Banska Stavnika" sui monti poco distanti da lì. Il treno per arrivarci parte alle tre del pomeriggio, c'è quindi tutto il tempo di fare un po' di spesa.
La cosa si rivela più difficile del previsto. Nessuno nei supermercati parla inglese e ci può anche stare, ma quando gli scrivo in un foglio di farmi 1 hg di prosciutto, loro si lanciano a farmene un Kg. Due sono le cose: o io scrivo da cazzo e non mi sembra proprio, oppure lì sanno cos'è un chilo ma non sanno cos'è un etto. Misteri che sono destinati a rimanere tali.
Piccole incomprensioni a parte finiamo quello che dobbiamo finire e torniamo verso la stazione e verso questo sperduto paesino.
Da qui in poi il nostro viaggio sarà tutto una scoperta...
To be continued...



1 Comments:
I benedetti "buttadentro"...mi sono sempre chiesta se esistesse qualcuno in grado di resistere al loro fascino...siete voi, gruppo Maglia Rosa!
C'è invece chi, con altri 15 compari di varia etnia e diversa estrazione (la diversità e le molteplici esperienze dovrebbero aiutare...dicono), dopo 8 ore di pullman in notturna Parigi-Amsterdam, si è fatto fregare: cosa c'è di più allettante di una pensione di nome "Kabul"che offre lenzuola usate, bagno intasato, prosciutto rancido a colazione (accompagnato da caffè turco...perchè poi?), gare di velocità e concertini serali di deliziosi topolini i quali, non paghi di una notorietà così ridotta, decoravano coperte e cuscini con minuscole cacchine?!? “Costa solo 8 euro a notte con colazione” dicevano…
Diffidare sempre e comunque dei "buttadentro"!
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