Interrail 2 "Gruppo Maglia Rosa" Zagabria
PUNTATA 2: Zagabria
E quindi eccoci a Zagabria. La città ci accoglie con un tempo grigio ed un po' umido. Ma non fa troppo freddo. Usciamo dalla stazione ed andiamo a cercare un centro informazioni, giusto per avere un po' di coordinate di questa città. Cambi, piazze, locali e cose del genere.
Intanto decidiamo il da farsi. C'è da decidere se fermarsi qui per la notte oppure ripartire subito. Sentiamo gli altri via sms e veniamo a sapere che sono a Bratislava e che nei prossimi giorni si muoveranno verso i monti lì intorno.
Fatta allora. Si passa la notte in giro e si prende il treno delle cinque del mattino per Budapest. Poi da Budapest via dritti verso Bratislava. Facile no?
Peccato che il tempo non sia intenzionato a renderci la vita facile. Una fastidiosa pioggerellina comincia a cadere sulla città e girare con gli zaini non è il massimo. Lasciamo allora i bagagli al deposito della stazione e andiamo a farci un giro. Troviamo un pub abbastanza smarzo (il nome penso sia Alexander, o qualcosa del genere) ed entriamo.
Ci sistemiamo sul primo tavolo libero, ma appena ci accorgiamo che la stanza a fianco pullula di giovini donzelle, ci spostiamo.
Attacchiamo bottone con due tipe carine, queste, appena scoprono che siamo italiani, ci fanno: "Italia! Luca Turilli!" (per i profani Luca Turilli è il chitarrista dei Rhapsody, noto gruppo epic-metal italiano), porca zozza sono due metallare! Dov'è Pak quando c'è bisogno di lui?
Va be, ripieghiamo per farci spiegare dove sono i locali più carini nei dintorni del centro. E dopo un paio di birre non ti vanno ad arrivare pure i morosi? Ma che sfiga! Ovviamente tutti metallari oltre gli 80 chili... Se il buon giorno si vede dal mattino...
Usciamo comunque contenti. E poi ha pure smesso di piovere. Già qualcosa. Ci muoviamo per trovare un supermercato dove comprare qualcosa da mangiare e capitiamo dentro ad un centro commerciale. Compriamo qualche schifezza per la notte e poi, visto che siamo in Croazia, come rinunciare ad una cenetta a base di Cevapcici? Proprio di fianco al supermercato c'è un baretto che fa di queste cose e ci accomodiamo lì.
La serata procede tranquilla in giro per la città, la zona a nord-est del centro è in effetti piena di vita, nonostante sia un lunedì sera. Troviamo addirittura un locale dove stanno proiettando i Blues Brothers. Tutto il mondo è paese.
Per strada incontriamo anche una compagnia di transalpini che non resistono all'idea di rinfacciarci la "scorrettezza" di Materazzi alla recente finale mondiale (ma non era stato Zidane a tirare la testata? Bho..). Ma noi italiani si sa, siamo compagnoni e non gliene vogliamo. Per un tratto giriamo assieme, fino al prossimo locale, dove loro si accorgone di aver finito i soldi e quindi che devono rientrare in albergo (una scusa meglio no? Simpatici...).
Qui Massi fa la seconda cazzata del viaggio e molla la borsa con la spesa per la notte sopra una giostrina per bambini, quando ce ne accorgiamo ovviamente la borsa non c'è più... che pirla.
Ok, evidentemente non è serata, meglio ritornare verso la stazione a dormicchiare un po' in attesa del treno. Qui però veniamo a sapere che questo è in ritardo di quasi un'ora.
Sono nervoso e non va bene! Sono nervoso e non va bene!
In più in stazione è praticamente impossibile dormire. Per mettere in fuga i piccioni, o i barboni ancora non l'ho capito, nell'atrio viene emesso ad intervalli regolari un fischio acutissimo, che rende impossibile non solo dormire ma anche semplicemente riposare!
Finalmente il treno! Ora ci sediamo e dormiamo! Ora.... Ma porca putt....!
To be continued...



6 Comments:
...vedi che però alla fine i consigli li segui...
due puntate a giornata per 12 giorni di vacanza fanno 24 post?Cioè voglio dire non so più che pensare
mamma mia che sane ...
Mai contenti...
Mi passa la voglia.
Ma uffi!! Anonimo, perchè remi contro?!? Io mi sto divertendo...
X gli anonimi infastiditi dal resoconto: siete liberissimi di non leggere se la cosa non vi interessa, anzichè criticare in modo così poco costruttivo.
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