Italia - Francia 1-1 d.t.s. 5-3 rig
Italia – Germania è stata una partita indimenticabile per un tifoso. Io della nazionale lo sono più e meno, a colpi. A mondiali non ancora iniziati sarei quasi stato felice di vedere Lippi, Cannavaro, Buffon, e juventini vari uscire al primo turno. Ma sin dalla prima partita qualcosa è scattato: dopo gli anni, fallimentari a priori, di Maldini e Trapattoni finalmente l’Italia era a un Mondiale per giocare. La semifinale è stata l’apoteosi: estetica, coraggio, volontà, tecnica, sofferenza. Tutto, contro una squadra che non sapeva stoppare e tirare, ma che una nazione intera ha sospinto a sconfiggere Argentina e Portogallo. Non era facile.
Arrivo quindi in Piazza dei Signori a Vicenza caricatissimo, vespetta e bandiera al collo, elettrizzato per la gara della rivincita, pronto all’euforia di una grande festa collettiva. Tre scritte profetiche sul corpo: “MATERAZZI rulez” sulla fronte, “Monsieur ZIDANE tacate al tran” sulle guance, “E mò famoglielo ’sto cucchiaio” sul braccio sinistro. E la mezza bottiglietta rimasta del Jack Daniel’s che i miei amici mi regalarono tempo fa, spiego loro che è per i calci di rigore. Dopo dieci minuti dall’inizio mezza piazza vorrebbe cancellarmele a graffi, le scritte. Ma io son calmo e convinto: “Tranquilli ragazzi, Materazzi risolverà la partita, sarà l’uomo decisivo, vedrete”. Goduria quindi indescrivibile al suo gol. Gran bel primo tempo. Poi a poco a poco l’Italia scompare, con lei il mio tifo. La Francia ci sovrasta, l’unica possibilità per vincere paiono i rigori. “Non preoccupatevi, ho portato il Jack” dico, “Sì ma anche te, portare il Jack per i rigori..” mi fa un’amica, “Cosa vuoi che ti dica...”, faccio io. Sentivo di doverlo fare, tutto qui. L’espulsione di Zizou causata dal Marco è la prova definitiva che la strada è già tracciata, e che io non so come l’avevo scorta. Non ci resta che bere tutti un goccetto di whisky: chi se ne fa due bei sorsi, chi si rifiuta e devo insistere per bagnargli le labbra, le ragazze che fanno smorfie per il bruciore nel petto. Ed è andata. Ma a parte il divertimento di passarmi la serata da divinatore, non è stato bello vincere così. Il godimento estremo della semifinale non c’è stato. Abbiamo giocato peggio, non ce la facevamo più. Siamo stati grandi a difenderci e furbi, al solito. Peccato, sognavo di vincere dominando sul campo, costringere gli avversari a una resa ammirata. Ero sicuro ci saremmo riusciti. Festeggio, ma sottovoce, è più per il piacere di abbracciare le meravigliose persone accanto che per la vittoria.
E dunque bravo il mio quasi omonimo (due lettere del cognome ci dividono) MATERAZZI, il nostro calciatore degli eccessi: fa e disfa le partite, si fa buttar fuori da mona, vola altissimo e segna, entra scomposto e causa rigori, si riprende e ferma chicchessia, esagera con i lanci lunghi, non sbaglia un appoggio, sussurra paroline bastarde, calcia alla perfezione il rigore. Ma come si fa a giudicarlo uno così? Con un’analisi costi - benefici: dà più di quanto toglie. E LIPPI, antipatico uomo, grande condottiero, la vittoria gli dà ragione ma un paio di cose per me le ha sbagliate. Iaquinta, pur bravo con la Germania, non ha la tecnica per disputare un mondiale, Camoranesi ha la tecnica ma non la testa, è irritante: in quel ruolo quanto più utile sarebbe stato Marchionni? Ha utilizzato per due anni il trequartista dietro le punte, tanto da non chiamare esterni di ruolo a sufficienza, e arrivato lì ha tolto una punta. Ok, ma poteva pensarci prima. Utile sarebbe stato un vice Totti (Maresca? Fiore?). Infine il mio adorato Superpippo sprecato. Chiudo con il CIRCO MASSIMO e la Rai. Due minuti di Giletti, Verdone e Pirlo già eran troppi. E poi, sacrosanto che facciano festa, ma certi palloni gonfiati non avrebbero bisogno di ulteriore ossigeno. E non parlo di Grosso.



15 Comments:
analisi molto lucida e in parte condivisibile (io materazzi non posso soffrirlo...), capacità divinatorie più efficaci del volo degli uccelli, ma...non mi pareva un festeggiamento sottovoce o dimesso: più che altro un grillo che zompettava inebetito da una parte all'altra della piazza!!!
e allora chi sarebbe questo pallone gonfiato?
X cesca: e va beh adesso non stiamo a sottilizzare..
X anonimo: Cannavaro e Buffon son due splendidi esempi di palloni 'sì gonfiati che non hanno più da tempo contatti con la terra. La videnda doping, la vicenda Moggi, hanno reso ancora più esplicito il loro modo di essere: palesemente sporchi, talmente convinti della loro immunità (perchè coccolati dal sistema pianeta, perchè migliori calciatori al mondo) da nemmeno sforzarsi di nascondersi. Hai presente il video di Cannavaro che si fa le infiltrazioni prima della finale di coppa? Ecco. "Facciamo schifo" disse ridendo. Anche a me fanno schifo.
no non l'ho visto...dove lo posso trovaare?
le infiltrazioni le fanno tutti da vent'anni in qualsiasi sport.
e cannavaro è il migliore al mondo.
e la parata di buffon non chiede commenti.
X anonimo: il video non so se si trova in rete. Cmq puoi dare un occhio al link che ho messo nel guestbook.
X Aprile: cosa c'entra scusa se Cannavaro e Buffon sono i migliori al mondo? L'ho detto pure io due righe più su. E allora? Umanamente fanno schifo. Gente che avuto il coraggio di festeggiare lo scudetto come avesse vinto la coppa del mondo quando tutto il paese sapeva già delle intercettazioni. Gente che ha giocato per anni permettendosi qualunque tipo di scorrettezza giustamente certa di essere impunibile. Gente talmente collusa col sistema sopra da diventarne linfa e propaganda. Tutti così? No, non tutti. Gattuso sull'amnistia si è dimostrato un grande. Un uomo che conosce il valore della parola "dignità".
grazie per il link, ma non si può vedere il video?
forse talvolta si attribuisce a certe persone doti che non hanno.
te negro leggi quotidianamente il giornale da dieci anni.
leggi libri.
hai studiato.
ti sei formato una coscienza critica.
riesci a leggere tra le pieghe della realtà.
prova a pensare a cannavaro.
l'unico giornale che abbia mai letto è la gazzetta della sport.
forse ha raggiunto la 5 elementare, poi è stato promosso perchè giocava nel Napoli.
l'unica cosa che ha sempre fatto è stato correre dietro una cosa rotonda e all'uomo che la porta con i piedi.
pretendi che una persona del genere abbia l'acume di guardare e criticare i fatti?
dubito
sicuramente i dirigenti che l'hanno gestito.
non aspettarti da buffon, cannavaro e altri chissachè.
Ok, non mi aspetto nulla, ma ti dico c'è chi vive nello stesso ambiente, è ugualmente ignorante e ciononostante si dimostra di molto migliore. Gattuso, per esempio, ma anche Perrotta, Grosso, lo stesso Totti e tanti altri.
Neanche a farlo apposta: leggo ora che Buffon al Circo Massimo ha esposto uno striscione con croce celtica a firma. Link sul guestbook. E ricordate la maglietta con su scritto "boia chi molla?". che mona..
ognuno è libero di fare quello che crede..anche buffon,io non credo come aprile che siano tutti stupidi, mi ripeto, viviamo in una società in cui la volgarità(intesa come piazzare in televisione slogan o motivetti) delle opinioni ha preso il posto della libertà..ma credo che un pò tutti ci siamo ammalati di questo male.
l'educazione non te la insegnano i libri e forse nemmeno la coscienza critica, inoltre se andiamo a leggere le intercettazioni dei dirigenti che gestiscono il calcio(e non solo) si vede che purtroppo nemmeno l'italiano te lo insegna la scuola, a volte mi sorprendo nel scoprire qualità che credevo non possibili in certe categorie di persone(infatti non esistono categorie di persone), ho sempre sospettato che queste qualità siano innate o si formano nei primi anni di vita..tutto il resto è solo fatica sprecata.
allora mettiamola così:
a tredici anni ti levano dalla famiglia e passi il resto della tua vita assieme a dirigenti tramaccioni e allenatori malati di testa.
i tuoi compagni vogliono farti il culo.
le donne vengono con te solo perchè sei calciatore, e puzzi di soldi.
sarà un modo di creare una categoria, questo, ma credo si avvicini alla realtà
il link a cannavaro che si fa c'è su emule: digitate CANNAVARO TERUN e vien fuori
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