Dove arriva il marketing
Martedì scorso è stata una giornata di sangue in Palestina: un raid aereo israeliano ha colpito un furgone uccidendo nove persone, tutti civili, tra cui due bambini. Quasi ogni giorno leggiamo, sentiamo di episodi simili.

(foto tratta da "Il Giornale di Vicenza" del 14-06-06)
Il giorno dopo, mercoledì, sulla Gazzetta campeggiava la pubblicità di un'auto, la Isuzu Road Map. La vedete sotto. Bell'idea, simpatica, bravi.

(foto tratta da "La Gazzetta dello Sport" del 14-06-06)



12 Comments:
I concessionari pubblicitari che gestiscono le inserzioni non hanno nemmeno il tempo di leggere il giornale, fidati! E tantomeno di guardare o leggere quello che mandano in stampa... sono troppo occupati a procacciarsi la percentuale mensile...è il solito problema all'italiana: laddove uno si aspetterebbe di trovare gente "informata" (in un quotidiano) regna il pressapochismo e la disinformazione...
penso invece sia proprio una svista colossale.
un errore che qualcuno pagherà caro, in redazione.
e prima nell'agenzia pubblicitaria.
se la isuzu avesse un pò di sale in zucca capirebbe che tali pubblicità sono totalmente antiproducenti.
ma magari il prototipo di chi si compra un'isuzu sta ancora chiedendosi cosa siano quei buffi copricapi che portano un figone e una figona.
bravo aprile!!! è proprio questo il punto: il target di riferimento non coglie e non capisce, ma probabilmente nemmeno chi lavora al giornale: questo volevo dire! sarà che, più mi addentro nei meandri del mondo lavorativo (e della comunicazione in particolare) e più mi accorgo del livello mediocre di ciò che, agli occhi dei più luccicante, dentro marcisce ma continua imperterrito ad assicurarsi una continuità. La professionalità, l'impegno, la passione e il perfezionismo sono qualità quasi introvabili! chi fa pr in realtà ha problemi di relazione, chi si inventa pubblicitario lo fa in nome di epifanie del tutto casuali, chi scrive di cultura si rifà a recensioni di altri e così via...
non stupiamoci, insomma!
Che triste quadro ci fai mimì. Non fatico, purtroppo, a immaginarlo vero. L'ignoranza trasuda ormai anche dalle pagine dei quotidiani più rinomati, fate caso, ad esempio, a quanti congiuntivi sbagliati si scovano tra le pagine della versione on-line del corriere. E la grammatica sarebbe il meno se uno avesse contenuti da offrire..
nulla da stupirsi se l'italia si sta sfasciando economicamente.
non vedo più nemmeno io l'onestà intellettuale e la correttezza che caratterizzava il nostro paese di decenni fa.
guarda chi ci trovi in certi posti a gestire il potere..
galliani, ricucci, berlusconi,
sembrano ormai luoghi comuni, ma una volta a fare i soldi c'era gente ben diversa.
magari non meno pulita, ma l'atteggiamento era completamente diverso.
e in certi settori della società lo charme è sostanza.
aprile: forse dovresti fare pure i nomi di chi gestiva il potere del nostro paese decenni fa..manca anche a me la loro correttezza,che come dici ci caratterizzava..tzè!
andreotti,fanfani,craxi,agnelli,togliatti
merda su merda...anche io apprezzo se uno prima di fottermi si lava ma comunuqe resto fottuto!
inoltre non credo di vivere in una società di idioti pressapochisti altrimenti lo saremmo tutti. anche chi giudica senza conoscere storie e persone invischiate in questo triste gioco che è il mondo del lavoro. purtroppo come dice mimì i pubblicitari non hanno tempo di leggere il giornale,i politici non hanno tempo di politicizzare,i direttori di banca non hanno tempo di dire che la parmalat sta fallendo,oppure lo fanno apposta a non aver tempo?o tutti fanno apposta?anche i tipi della isuzu fanno apposta?
Quante domande vincent!!!
Io non credo di vivere in una società al 100% pressapochista e arraffona: sicuramente, e per fortuna, ci sono realtà e persone che si discostano dal modello che si sta delineando in questa discussione. Non pretendo di distribuire giudizi a destra e a manca, mi mancano la competenza e la visione d'insieme. Dalla mia esperienza personale, però, posso dire in un moto di stizza (forse perchè lo vivo sulla mia pelle in questo preciso momento) che certi ambienti lavorativi, da cui ci si aspetta molto come spettatori, diventano deludenti quando se ne svelano i retroscena!
Mmm, concordo con Tony e Vincent riguardo i politici del passato: forse se si risale al primo dopoguerra ci sono esempi di signori politici, ma se si pensa a tutto il marciume che faceva da midollo e da arti alla dc negli anni sessanta-ottanta-novanta.. Vincent poi però non capisco dove vai a parare. Certo che si possono accusare i singoli anche senza conoscere le storie che ci stanno dietro! Poi magari il "creativo" che avuto l'idea della Road map avrà scazzi familiari o chissà cosa (vedi film "crash"), magari anche tutto il team che avrà scelto quel nome e quella strategia tra molte avrà scazzi assurdi, ma noi stiamo giudicando il loro operato, non la loro persona. Chè non ne voglio sapere. Chè se no dovremmo accettare passivamente tutto dicendo "è il sistema che li porta a questo". Sicuro che c'entra il sistema, sta ad ognuno di noi agire come pecora nel gregge o trovare una via alternativa. E tra le poche cose che mi piacciono di questo nostro sistema c'è che ha delle crepe..
A mio gusto personale avrei tolto il frocetto coi boccoli (naturalmente gli raserei i capelli e lo sbatterei a sminare qualche campo del sud-est asiatico senza tuta di protezione) e ridenominato questa da prima inutile e disgustosa creatura pubblicitaria "roadbitch", in onore della signorina colla tovaglia in testa.
anche perchè poi vuole vendere un gippone del cazzo sicuramente destinato a casalinghe per fare la spesa.
...parole sante !!
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